Via Pietro Mascagni, 35 - Frosinone

Non aprire quel sito!

È notte, fuori dalla finestra vedi gli alberi piegati in due scossi dal vento forte, il panorama si tinge di bianco per frazioni di secondo, tra le case senti rimbombare i tuoni e le vibrazioni colpiscono con forza i vetri come se ci fosse un terremoto.
Per fortuna sei al sicuro fra le mura di casa tua, una tazza di caffè davanti ed il tuo portatile sulla scrivania. <<Che tempaccio… è da film horror! Beh non mi interessa, mi metto a spulciare il mondo con il mio fidato mouse!>>.

Ma il pericolo è lì, dietro l’angolo. Un click di qua ed uno di là, sei rilassato e senti che puoi dominare il mondo (del web). Passano i minuti e poi dal nulla spunta un link, banale ma spietato. Ci clicchi sopra, sembra la cosa più naturale del mondo, ed ecco che l’occhio ti cade sulla barra degli indirizzi.

C’è qualcosa, piccola e quasi impercettibile, ti osserva e sembra sbeffeggiarsi di te. Leggi “Non sicuro”.
La prima reazione è una risata, ti accorgi che è isterica, rileggi “Non sicuro” e porti il mouse su quelle parole, con estrema accortezza per non scatenare quella cosa sconosciuta.

 

Senti solleticare la tempia, una gocciolina minuscola ha fatto capolino e si appresta a cadere inesorabilmente, ed è qui che con timido coraggio clicchi, si apre una tendina velocemente come se venisse giù un pezzo di browser e leggi a voce alta e tremolante: <<La tua connessione a questo sito non è protetta.

 

 

Non dovresti inserire dati sensibili su questo sito (ad esempio password e carte di credito) perché potrebbero essere intercettati da utenti malintenzionati>>.

Ti volti istantaneamente verso la finestra, nella mente si fa spazio un pensiero sinistro, ti stanno spiando.
C’è qualcuno che vuole appropriarsi delle tue password o peggio della tua carta di credito, il tuo mondo è in pericolo, i tuoi dati, la tua privacy. Il pensiero corre lontano e immagini il mouse muoversi da solo, entrare su un e-commerce e mettere nel carrello decine di vestitini rosa, statuette del trono di spade e gli album di Gigi D’Alessio.
In un impeto chiudi il portatile mettendoti in salvo, per ora.

Prendi il tuo smartphone, più fedele di un amico a quattro zampe, e raggiungi il sito della pubblica amministrazione locale, sai che lì ti sentirai al sicuro. <<Siii, finalmente un luogo in cui sentirsi a casa>>.
Un momento. È tutto così piccolo ed illeggibile, fai fatica a capire. Il logo del tuo comune è enorme e sovrasta tutta la pagina come un predatore sulla sua vittima, ma i testi sono piccoli come formichine in fila.
Hai bisogno di zoomare!

È terrificante, ti senti perso e all’improvviso ricordi le parole del tuo maestro di HTML Marziali, “Sito web non responsive, sito web non responsive”. Cerchi di dare un senso a quella frase, ti sforzi di ricordare. <<Ma certo! È un sito che non si adatta agli smartphone e ai tablet. Mio dio, sa di terribilmente vecchio! Non è possibile utilizzarlo è un sito web fatto male. Devo uscire immediatamente altrimenti mi perderò in pagine immense e senza uscita>>.

Bene, devi trovare una via di uscita. Sei confuso ma ricordi un link lì a destra da qualche parte, allora scorri il mouse sulla destra e muovi la pagina. Passano i minuti e sotto scorre la schermata, fino a bloccarsi. Vedi un collegamento e vai.

 

 

Finalmente vai… adesso vai… si va!… no forse… è ancora tutto bianco ma adesso… no… non si apre ancora, sito lento.
Tornando dal bagno ti accorgi con sollievo che la pagina è caricata. Ti siedi sulla tua poltrona ma inavvertitamente premi un pulsante e la pagina si ricarica. <<Nooooooooooooo!>> Si è così, un sito lento. Una piaga.
Ne hai abbastanza, ti alzi e riapri il tuo portatile. Ti senti soffocare, il web ti sta consumando da dentro e hai evidente bisogno di soccorso.
Decidi di trovare un investigatore freelance privato. Trovi un sito ed entri, si apre una pagina densa, piena di cose in ogni dove.
Testi senza senso, immagini non linkate, pulsanti che non pulsantano. È un inferno! Eppure avevi solo bisogno di chiamare quel freelance. Chiaramente si tratta di un sito che non riceve contatti.
Bene decisione drastica.

Chiami i soccorsi, elavweb.com, arriveranno presto.
È stata una nottataccia horror, hai visto siti web non responsive, fatti male, siti che non ricevono contatti, usabilità del web pari a zero. Hai visto troppo per una sola vita, affidare te stesso alle cure di un’agenzia seria era il minimo che potessi fare.

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